Cosi Fan Tutte

cosi-fan-tutte-ancona

 

Ancona, Teatro delle Muse
Dramma gioco in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte
musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Coro Lirico Marchigiano “V.Bellini”
Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Direttore d’orchestra Daniel Kawka
Maestro del coro David Crescenzi
regia, scene, costumi Pier Luigi Pizzi
Luci di Vincenzo Raponi
Movimenti coreografici Roberto Maria Pizzuto
Nuovo allestimento Teatro delle Muse in coproduzione con Sferisterio Opera Festival

con
Fiordiligi Carmela Remigio
Dorabella Ketevan Kemoklidze
Guglielmo Markus Werba
Ferrando Paolo Fanale
Despina Giacinta Nicotra
Don Alfonso William Shimel

 

Ha completato al meglio il tutto – grazie anche all’impeccabile direzione di Daniel Kawka, sul podio dell’Orchestra filarmonica marchigiana – quel luminoso insieme di teatro e musica che il genio salisburghese aveva saputo esprimere.

Cronache Anconetane, 22 gennaio 2011

 

L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, vanto della nostra Regione per l’alto livello raggiunto, riesce a mantenere costante quell’aura leggera e amorosa della musica mozartiana, che non sfugge all’attenzione del bravo direttore Daniel Kawka, il quale, oltre a rispettare la leggera filigrana del tessuto strumentale, dà rilievo ai differenti timbri strumentali per caratterizzare i personaggi: l’oboe, dal timbro nasale, per il vecchio e cinico Don Alfonso, i clarinetti sensuali e voluttuosi per le due donne disposte all’avventura, i violini e le viole per i sospiri e i singhiozzi (penetrante la lievissima brezza dei violini nel canto dell’addio agli amanti delle due donne), i flauti e i fagotti per le pene e gli affanni e i corni (bravissimi) per i richiami scherzosi. Le convenzioni dell’opera buffa e quelle dell’opera seria si ritrovano nel carattere dei protagonisti: Fiordiligi e Ferrando sono figli dell’opera seria, agli altri è riservato un linguaggio musicale più vicino alla tradizione comica. Le difficili e arcinote arie solistiche, parodie del grande stile tragico, assolutamente scoperte, richiedono doti vocali e stile ineccepibili. Comunque l’opera, imbastita più sui pezzi d’insieme che sui pezzi chiusi, va considerata globalmente. Nell’allestimento anconetano le voci sono affiatatissime e melodiose, restituiscono un’atmosfera costantemente sospesa, tuttavia le voci femminili prevalgono per qualità su quelle maschili.

Una voce poco fa, 22 janvier 2011

 

La direzione di Daniel Kawka si è caratterizzata per tempi decisamente serrati, ai quali però la sempre affidabile Filarmonica Marchigiana ha risposto con un suono brillante e compatto; apprezzabile anche l’attenzione del direttore ai tanti preziosismi della partitura, come il meraviglioso strumentale del terzetto “Soave sia il vento”, attaccato piano e svolto nel prescritto crescendo ma tenendo il suono sempre morbido.

Domenico Ciccone, Operaclick.com

 

Daniel Kawka (..) dirige la ridotta orchestra filarmonica marchigiana con carattere, senza mai abbandonare il palcoscenico creando un buon equilibrio tra buca e palco. Ha dimostrato di privilegiare i momenti più corposi della partitura e di saper in ogni occasione sostenere bene i cantanti. Per un direttore d’orchestra oggigiorno non è poca cosa, in considerazione dei ridottissimi giorni di prova. Pubblico assolutamente compiaciuto e numeroso come una prima comanda.

gbopera.it, Opera magazine

 

COSI FAN TUTTE1